Appunti e considerazioni di Leda Peirano

Faccio una premessa: io non sono una truccatrice di professione né ho la presunzione che quello che dirò sarà accettato da tutti oppure non possa essere errato. Ci mancherebbe !! Tutta la mia esperienza in tema di trucco deriva dall’essersi potuta permettere di fare alcune lezioni con delle vere professioniste del trucco che hanno saputo darmi un mare di consigli e dritte che ora giro a voi, un po’ in ordine sparso ,come sono pure gli appunti che avevo preso in quelle per me , irripetibili occasioni .

Questo è il sito di una di loro , molto brava , simpatica e soprattutto preparatissima che fa anche lezioni di trucco personalizzato , adatto cioè al proprio viso: www.dasdymakeup.it

Prima del trucco vero e proprio affrontiamo la questione tipo di pelle e quindi di come fare una pulizia e un trattamento adatto al nostro viso :

Preparazione della pelle del viso :

visotanto per iniziare diciamo subito che il famoso viso “acqua e sapone” cioè che per lavarlo si usa del comune sapone è un modo di dire e nulla più. L’uso del comune sapone col tempo tende a rovinare il delicato equilibrio idrolipidico della nostra pelle . Il viso ha bisogno di prodotti adatti e delicati, studiati apposta per aiutare la pelle a mantenersi sana .

Importante è riconoscere il tipo di pelle :

  1. Pelle normale ; priva di alterazioni, discromie e imperfezioni, in generale ha un aspetto sano
  2. Pelle secca ; all’aspetto appare screpolata , poco elastica, a volte arrossata ; è una pelle che ha bisogno di una profonda idratazione , possono quindi essere consigliati i prodotti della linea Hydra V che potete trovare qua o sul sito www.amway.it
  3. Pelle grassa ; caratteristica è la zona a T nella quale la produzione eccessiva di sebo è particolarmente marcata ; appare lucida e oleosa come, a volte le guance. Anche tra mandibola e collo la zona può apparire molto grassa
  4. Pelle sensibile ; è la più delicata di tutte, capita che si arrossi anche dopo una semplice detersione, caratteristiche di un viso con la pelle sensibile possono essere le occhiaie più evidenti , la presenza di pustole e papule oltre alla sua comedogenesità ( formazione di punti neri ) Su questo tipo di viso bisognerà essere molto leggere nello stendere una base , che sarà fluida , tamponando con una spugnetta umida
  5. Pelle mista : è solo una invenzione commerciale !

Preliminari del trucco :

Prima di cominciare a truccare, o a truccarsi , occorre detergere accuratamente il viso con un buon latte detergente , passando poi il tonico e infine una buona crema idratante . Per le persone con pelle grassa sarebbe utile cominciare un ciclo di pulizia del viso con un detergente equilibrante e una crema adatta, se ha anche i pori dilatati è consigliabile un astringente, ( nella linea Artistry Essentials by Amway è possibile trovare quanto serve ) , per truccarsi solo un buon tonico , un velo di crema e si passa al fondotinta compatto in polvere

Dopo che il viso appare asciutto cominciamo a stendere il PRIMER ( non sempre necessario ) un prodotto che rende il trucco più duraturo e da una effetto seta …sembra quasi abbia levigato la pelle ! A questo punto si procede col trucco vero e proprio seguendo questo schema :

  • Fondotinta e Correttori da usarsi sempre dopo il fondotinta e sempre con parsimonia
  • Cipria : tamponando con un piumino
  • Fard ;
  • Trucco occhi ;
  • Trucco bocca ;

Fondotinta : parliamone

A sinistra il primo è un fondotinta compatto ( in polvere ) l’Artistry Exact Fit mentre il secondo è Artistry Youth Extend Fondotinta Levigante Effetto Lifting , entrambi della Amway .

vedo spesso, quando passo vicino a qualche profumeria, molte donne provare il fondotinta che intendono acquistare : stanno dentro il negozio mettendosene un po’ sul dorso della mano; agendo così commettono tre errori che le porteranno a sbagliare nella loro scelta

  • Stendere il fondotinta lo lucida
  • La luce artificiale giallastra altera i colori, mentre la luce naturale, bianca, mangia il colore ma non lo altera nelle sua tonalità
  • e infine la prova si fa nella zona tra collo e mandibola , zona quasi sempre protetta e col nostro colorito autentico

Un’altra cosa da osservare con attenzione quando scegliamo un fondotinta è osservare il sottotono del colorito del viso , può essere utile fare o farsi una foto senza trucco da almeno 24 ore per capire meglio qual è il nostro colorito naturale . Per donne di tipo mediterraneo ( occhi e capelli scuri, rossi , ramati, castani e biondo miele ) sono indicati fondotinta su toni caldi : dal NUDE sino al GIALLO/ARANCIATO mentre per donne di tipo nordico ( pelle molto chiara o diafana, capelli biondo cenere o nero corvino e occhi chiari ) vanno meglio fondotinta dal BEIGE al ROSATO, tonalità fredde .

Qua sotto ho inserito due schemi esplicativi sulla scala dei colori , per chi non avesse dimestichezza con questi ultimi .

ho scelto il fondotinta adatto alla carnagione , prima di applicarlo osservo con attenzione le occhiaie e quindi comincio a stenderlo su tutto il viso tamponando; riosservo le occhiaie e decido quale correttore usare : occhiaie dal rosso al rosato utilizzo un correttore VERDE , bluastre correttore ARANCIATO, giallastre correttore ROSATO e occhiaie bordeaux e violacee correttore GIALLO .

Per correggere invece il fondotinta si usano correttori marroni ( NOCCIOLA; BEIGE ) e LILLA’ . I correttori vanno sempre applicati dopo il fondotinta, con un pennello di precisione tamponando solo la zona da correggere . A questo punto possiamo mettere tranquillamente la Cipria seguendo questa semplice regola : a prodotto grasso segue sempre prodotto grasso come pure a prodotto in polvere segue prodotto in polvere …se non vogliamo rischiare di ritrovarci delle macchie indesiderate!

viso4Leonardo da Vinci , tra gli innumerevoli oggetti dei suoi studi , si soffermò anche sulla forma del viso di una donna , definendo il viso OVALE come il “viso perfetto” per il trucco di una donna .

Escludendo la chirurgia estetica, ai giorni nostri è possibile rendere “ovale” un viso con la tecnica del Countering , letteralmente “contornare” che , col sapiente uso dei colori chiari e scuri ( terre , fard, fondotinta ) permette di dare un effetto ovalizzante al viso .

In natura esistono cinque tipi di forma del viso , la loro conoscenza è fondamentale per una corretta applicazione della tecnica Countering :

  • Viso Rotondo : …è evidente
  • Viso triangolare :
        • A : normale , fronte stretta e mento largo
        • B : opposto , fronte ampia e mento stretto
  • Viso Quadrangolare : viso marcato, fronte ampia o stretta, mascella lunga e mento stretto
  • Viso Allungato : viso lungo, fronte alta e mento prominente .

Il Countering è però una tecnica che non si improvvisa ma va imparata frequentando dei corsi oppure facendosi insegnare da truccatrici che usano questa tecnica professionalmente e usando anche strumenti e prodotti specifici.

prima si truccano gli occhi !

viso5Dopo aver preparato il viso adesso passiamo agli occhi , la bocca è sempre l’ultima a essere truccata poiché in base a come è venuto l’occhio si decide come dovranno essere le labbra tenendo presente che una bocca vistosa attira l’attenzione su di sé distraendola dagli occhi e viceversa.

Si comincia con la matita : bastano una marrone , una nera e una antracite ( per occhi chiari ) per coprire ogni esigenza

Quindi gli ombretti che si stendono a partire dalla parte superiore : con occhi verde caldo ( pigmenti anche gialli e marroni ) tonalità marroni ( avorio+marrone scuro ) per il trucco da giorno, come pure il viola per tirare fuori la luminosità dal colore dell’occhio. Personalmente ho gli occhi verdi e uso tantissimo truccarli color viola nelle sue tonalità come pure uso il grigio in diverse gradazioni

Per chi possiede invece occhi scuri , tendenzialmente con colori freddi, si possono usare a volte colori caldi come il tortora , oppure andare su combinazioni di marrone+nero e marrone+grigio.

Il tortora è un colore jolly che va bene un po su tutto ma per le persone “rosse” è poco indicato ; per loro va meglio una combinazione avorio+marrone scuro ma con una tonalità tendente al mattone ( arancio, terracotta ); per le persone di carnagione bianca , con capelli e occhi chiari va bene invece qualsiasi combinazione di colore .

La correzione degli occhi :

esistono divere tipologie di forma degli occhi :

  • Ravvicinati : su questi possiamo usare anche l’eyeliner
  • Distanziati : assolutamente niente eyeliner ma matita sul bordo
  • Infossati : matita sul bordo delle ciglia (superiore )
  • Sporgenti :
        • A: normale , va allungato sfumando la matita
        • B : voluminoso , qua la matita va data anche dentro la palpebra inferiore

Io ho gli occhi che mi calano lateralmente di conseguenza tutto il trucco è concentrato nella parte superiore dell’occhio e interrotto quasi bruscamente dove finiscono le sopracciglia, accorciate nella parte esterna , in modo da dare un effetto di “tirata in alto di quella parte dell’occhio .

Concludiamo il trucco con il mascara usandone uno di ottima qualità e avendo poi l’accortezza di ripassare le ciglia con uno scovolino che toglie i grumi , le separa e le mette in piega .

Finisco qua anche questo articolo che spero possa essere d’aiuto a molte di voi , come pure spero possa diventare lo spunto per critiche e vivaci discussioni . Come ho detto all’inizio, io sono una donna come tante, truccare non è il mio lavoro ma conoscere come e quando usare al meglio i prodotti da trucco mi aiuta a sentirmi bene con me stessa e con gli altri .

Leda Peirano

P.S. un prossimo articolo riguarderà l’INCI , il codice con cui vengono denominati gli ingredienti dei cosmetici.

viso6Audrey Hepburn , un’icona della bellezza “acqua e sapone “…..

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